Mauro
Bertamé & Hanasck Architetto
Grazie alle competenze acquisite attraverso i molti lavori realizzati, il
bioarchitetto Mauro Bertamé ha costituito, con Alessandra Bramini, la
società HANASCK: un "Laboratorio di Bioarchitettura e Feng Shui" che, con il
supporto di un eclettico pool di professionisti - architetti, ingegneri,
artisti e imprese artigiane collegate - è in grado di realizzare progetti
integrati di bioarchitettura e studi di Feng Shui coniugando "abilità
esecutiva" artigiana e "pensiero corrente" concettuale. Il team opera
spaziando dal design di elementi d'arredo al recupero e restauro edilizio,
allo studio funzionale e all'allestimento di ambienti lavorativi e
residenziali.
La matrice di ogni progetto è legata a considerare e privilegiare la
"qualità dell'ambiente" attuata attraverso il controllo di tutti i
manufatti, al posizionamento e orientamento spazio-temporale delle strutture
abitative che concorrono al prodotto finale, relazionandoli con il fruitore
per eccellenza: l'Uomo. Ogni elemento della decorazione e dell'arredamento
degli interni e degli esterni è rapportato in funzione delle sinergie che
collegano la cultura classica, le nuove tendenze europee ed extraeuropee, ed
i nuovi (e ri-trovati) bisogni e "stili di vita" innovativi.
Cucina energetica
Filosofia della casa: la "Cucina Energetica" progettata dallo studio HANASCK,
coordinato dal bioarchitetto Mauro Bertamé, intende conciliare in sé da una
parte la sacralità attribuita dal mondo orientale all'atto del cucinare e
del cibo offerto nel desco e dall'altra le incalzanti necessità tecnologiche
proprie della realtà occidentale. A guidare il progetto gli antichi
insegnamenti del Feng Shui, letteralmente "Vento e Acqua", una disciplina
orientale di composizione architettonica finalizzata alla progettazione di
ambienti armonici mediante l'equilibrio delle energie attive (Yang) e
passive (Yin) proprie - secondo il pensiero taoista - del mondo fenomenico.
Gli spazi di lavoro della "Cucina Energetica", sono arrotondati in nome
dell'ergonomia e della funzionalità e a modello dell'idea taoista della
dialettica tra le energie Yin e Yang il progetto gioca sui contrasti tra le
calde superfici della cucina laccate in rosso - espressione, secondo la
cromoterapia, di energia e vitalità - e le grezze naturalità del legno della
struttura e del "giardino d'inverno" che accoglie il visitatore al suo
ingresso.