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  convegni


IL MERCATO DELLA BIOARCHITETTURA
Convegno realizzato a Bergamo (Bg)
 

Interventi:

 

BIO-ARCHITETTO MASSIMO DURONI

Il Bio-Architetto Massimo Duroni, ha parlato di luce e colore ed ha spiegato che la percezione dello spazio avviene con tutti i nostri sensi, a seconda dei messaggi che ci arrivano possiamo avere buone o cattive sensazioni.
Lo studio della luce, del colore e delle proporzioni, coprono solo una piccola parte di cio' che ciascuno di noi "registra" entrando in uno spazio sia pubblico che privato.
Modificando colori e forme, lo spazio che ci circonda cambia completamente condizionandoci a tutti i livelli sia fisici che psicologici.
Sono stati fatti ad esempio esperimenti sulla sensazione termica in due stanze alla stessa temperatura di circa 2-3 gradi tra le due stanze.
La proporzione sia interna che esterna di un edificio puo' ad esempio indurre un senso di repulsione o di piacevolezza.
Non e' un caso che la stessa Chiesa Cattolica, un tempo unica depositaria dei saperi,
conoscesse l'effetto benefico sull'uomo del rapporto tra gli spazi e lo utilizzo' per indurre i fedeli ad un maggior senso di interiorita' e spiritualita'.
La sezione aurea conosciuta ormai da secoli ed un tempo chiamata la divina proporzione e' l'esempio di come esiste il movimento delle galassie.
L'uomo non puo' essere indifferente agli stimoli che ha ricevuto nel corso dei millenni e che sono stati stravolti solamente nel brevissimo corso degli ultimi secoli.
Gli stessi architetti rinascimentali non solo sapevano come progettare partendo dall'analisi delle proporzioni naturali, ma curavano tutte le fasi del progetto per ottenerne poi un risultato armonico in senso olistico.



PATRIZIO PESENTI ( PM SERRAMENTI)

Patrizio Pesenti, titolare della PM Serramenti, ha spiegato che questa azienda, a fianco di una produzione ormai consolidata, ha avviato una collezione di serramenti e porte biocompatibili partendo dalla ricerca e recupero presso cantieri in demolizione di legname antico che normalmente verrebbero bruciate o portate in discarica.
Grazie a questa passione si possono cosi' apprezzare assi e travi di legno di alcune centinaia di anni in rovere, olmo, pioppo, abete, larice e castagno, riqualificate con esperienza e fantasia in una sorta di rinascita, tornando a far parte attiva nelle nostre case.
Per tutti i modelli la finitura superficiale viene realizzata con tinte e vernici a basso impatto ambientale o addirittura completamente naturali come cera ad olio.



ARCHITETTO CARLO ZANELLA

L'Architetto Carlo Zanella ha fatto notare che spesso le esigenze del "risparmio energetico" e la ricerca di qualita' ambientale non sempre coincidono: solo una bioarchitettura progettualmente matura riesce infatti a coniugare le due tematiche.
I concetti base per un microclima ambientale di qualita' possono essere cosi' riassunti:

- Elementi scaldanti con maggiore qualita' radiante, per cui sono ottimali ad esempio
  gli impianti a parete radiante, a battiscopa, accettabili anche i pavimenti radianti a
  bassa temperatura, soprattutto se uniti al soffitto radiante, bene anche elementi
  integrativi come stufe in maiolica, camini, etc...
- Fondamentale la progettazione in chiave bioclimatica dell'intero edificio, cioe' la
  capacita' di rendere l'architettura un elemento in grado di interagire con l'energia del
  sole nel modo migliore.
- Le murature devono essere traspiranti, utilizzare solo materiali naturali, a la qualita'
  dell'isolamento deve essere eccellente: con un buon isolamento anche i costi
  energetici scendono drasticamente.
- I materiali di pareti e pavimenti devono avere un'elevata temperatura superficiale,
  cioe' essere materiali "caldi", questo permette di avere una sensazione di benessere
  anche con una temperatura dell'aria minore, con un notevole risparmio energetico.
  Il tutto si puo' quindi unire alla finalita' del risparmio energetico attraverso l'utilizzo di
  caldaie a condensazione, che lavorano efficacemente con i sistemi a bassa
  temperatura precedentemente descritti, andandosi ad integrare in modo naturale con
  i sistemi di riscaldamento che utilizzano l'energia solare o la geotermia.



DOTTOR GIUSEPPE FURLAN (EOS)

Il Dottor Giuseppe Furlan della EOS, ha presentato dei filmati girati durante le prove ufficiali per l'omologazione CE di alcuni tessuti particolari in grado di proteggere da campi elettromagnetici e dal fuoco.
Le numerose possibili applicazioni di questi prodotti, rende questi tessuti particolarmente utili nella realizzazione di costruzioni.
Accoppiando, ad esempio, il prodotto LEOTESS con la resina N.T. (legante inerte, classe 0) e' possibile applicarlo come fosse tapezzeria su molteplici materiali.
l'applicaizone della resina N.T. rende una superficia liscia, compatta, meccanicamente
resistente, tingibile ed ottimizza le caratteristiche antifiamma esaltando, nel contempo,
proprieta' di coibenza uniche.
La resina "FIRE BLOCK", invece, se impiegata come una normale colla o vernice, essendo derivata completamente da materiali inerti, non produce fumi tossici e, in tempi piu' o meno lunghi (secondo l'utilizzo), si essica trasformandosi in superficie particolarmente indurita e meccanicamente molto resistente, garantendo di conseguenza una notevole barriera all'attacco del fuoco.


DOTTOR PIETRO PAVESI (ECO COATIN PHOTOCATALIST)

Il Dottor Pietro Pavesi ha presentato un sistema innovativo in grado di contribuire
efficacemente all'abbatimento degli inquinanti atmosferici (in particolare del biossido di azoto) e dei batteri ed alla eliminazione dei funghi e muffe; una sorta di vernice traspirante, facilmente applicabile (con apposite pistole a spruzzo) su qualsiasi superficie, permeabile al vapore acqueo, non infiammabile e antisporcante.
Si tratta di due prodotti fotocatalizzanti, a base di biossido di titanio, uno particolarmente adatto agli ambienti interni (Eco-Salute), l'altro alle facciate esterne degli edifici (Eco-Edilizia).



BIO-ARCHITETTO ELISA VILLA

Il Bio-Architetto Elisa Villa ha spiegato che la qualita' dello spazio di un singolo locale come dell'intero edificio e' la risultante della sinergia progettuale e reale tra destinazione d'uso, tipologia, planimetria e materiali impiegati nella metodologia costruttiva del manufatto.
L'esperienza insegna che una casa sana e' sicuramente data per almeno il 60-70 % da una muratura sana.
Se la nostra citata "terza pelle" sonoi muri, essi devono rispondere a tutti i requisiti ideali di una muratura: resistenza meccanica, resistenza al fuoco, resistenza all'acqua, isolamento termico, inerzia termica, assorbimento di energia passiva, permeabilita' al vapore, eliminazione della condensa, isolamento acustico e durata nel tempo.

Tra i materiali isolanti vanno scelti quelli che, oltre a soddisfare i requisiti di basso coefficiente di conducibilita' termica, buona resistenza al fuoco ed elevato potere isolante acustico (comuni a tutta la classe degli isolanti), sono anche capaci di diffusione (aerazione naturale e continua), sono neutri all'odorato, non radioattivi, inattaccabili da insetti e roditori, resistenti ai funghi (permeabilita' al vapore e igroscopicita'), elettricamente neutri (in grado di conservare il campo elettrico naturale dell'aria) e con mantenimento inalterato del campo magnetico, permeabili alle radiazioni cosmo-terrestri, inalterabili nel tempo agli agenti fisici chimici, riciclabili.



ARCHITETTO MASSIMILIANO MANDARINI

L'Architetto Massimiliano Mandarini ha parlato della societa' sostenibile e dei diritti dei bambini, spiegando che il progetto di un'area ad uso pubblico e' un'opportunita' che non si riduce alla sola dislocazione e organizzazione di risorse e attrezzature per i cittadini: e' un elemento destinato ad una comunita' che vuole stare insieme e godersi la vita in citta' all'aperto ed in contatto con la natura, senza essere costretta a spostarsi in automobile per trovare altrove spazi di relax.
inoltre ha spiegato che progettare uno spazio pubblico per i bambini e' come andare alla scoperta di un mondo fantastico, proprio per questo la progettazione partecipata e'
necessaria oltre che educativa, per l'essenza stessa delle istanze che porta, il mondo
dell'infanzia, delle sue necessita' e dei suoi diritti.

Il bambino non deve essere "spettatore alieno" della citta' che vive e che noi progettiamo, anzi e' proprio la citta' nelle sue forme e connessioni urbane che e' sempre piu' aliena ai bambini a anche a noi stessi.
In molti casi la vita viene "consumata freneticamente" in scatole chiuse, come le arene dei centri commerciali o gli spazi del lavoro quotidiano.
Assumere la priorita' dei bambini, creando spazi a loro misura come le aree gioco e gli spazi verdi all'interno del nostro contesto urbano, significa adottare una lente sostenibile per la lettura della realta' urbaniostica delle nostre citta'.


ARCHITETTO MAURO PIANTELLI

L'Architetto Mauro Piantelli, ha presentato il progetto di edilizia convenzionata proposto dallo Studio DeOtto Architetti alla BreBerg Casa.
Il piano regolatore inserisce l'area ex Magrini nel sistema dei "luoghi centrali"; dunque il
nuovo edificio e' stato progettato parafrasabdo la lettura degli edifici del centro storico sia per come e' stato scomposto il corpo di fabbrica (basamento, "piano nobile" e l'attico-mansarda) sia per i materiali scalti.
L'edificio e' progettato seguendo principi bioclimatici.
L'utilizzo di una muratura in monoblocco dello spessore di 42cm, ad elevata performance acustica e termica, permette di sfruttare le murature a sud come muri di accumulo termico.
Tutti gli alloggi presentano ampie superfici perimetrali trasparenti in modo da poter
usufruire della maggior quantita' possibile di luce naturale.
Gli spazi aperti dei terrazzi sono pensati in continuita' con tutti gli spazi giorno e dimesionati come spazirealmente vivibili.
Si termina cosi' una zona giorno "living" ibrida tra interno ed esterno.
La conformazione del tetto consente di ottimizzare l'ingresso di energia solare all'interno degli alloggi durante l'inverno e di schermare la stessa in estate.
I vani scale sono progettati come torri di ventilazione naturale, in modo da consentire il
free-cooling nottturno durante il periodo estivo.

 

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