Marina
Simeoni Architetto
Ha conseguito la laurea in architettura a Venezia e si occupa di
accessibilità da più di dieci anni: progetta soluzioni per l'abbattimento
delle barriere architettoniche sia negli alloggi che in altri manufatti
avendo seguito vari corsi di aggiornamento professionale sulle problematiche
inerenti il mondo degli anziani, le disabilità motorie e sensoriali. Svolge
attività di ricerca su tali tematiche ed è relatore a diversi convegni.
Si occupa di design ed è socio dell'associazione Donatella Gazzola e membro
dei consiglio direttivo I.I.D.D. (Istituto Italiano Design e Disabilità).
Ha realizzato diversi P.E.B.A in Veneto
( piani comunali di eliminazione delle barriere architettoniche ) adeguando
edifici pubblici e percorsi pedonali e collaborando allo studio e sviluppo
di uno specifico software per la gestione completa dei suddetti piani.
Un ambiente comodo
Il progetto ambiente comodo punta sul presente, su ciò che già esiste sul
mercato e che sia alla portata di tutti, proponendo magari qualche
meccanismo semplice e di facile inserimento.
L'ambiente comodo si adegua alle esigenze di chi vi risiede.
"Non l'uomo fatto per la casa, ma la casa fatta per l'uomo."
L'uomo è considerato nell'accezione del termine e per questo motivo certi
accorgimenti (es. materiali ad ergonomia, sicurezza) , apparentemente
superflui o poco conosciuti, riescono a creare un maggior confort e ci
possono aiutare a vivere meglio.
Oggi abbiamo a disposizione svariate possibilità per realizzare tutto
questo, siamo circondati da oggetti dalle funzionalità sorprendenti,
progettati per essere utilizzati al meglio da tutti ed anche da chi, per
qualsiasi motivo, necessiti di strumenti dalle caratteristiche specifiche.
È il prodotto ad "utenza ampliata", non più la protesi personale, ma uno
strumento che si riesca agevolmente ad utilizzare e che per struttura,
design, comodità d'uso, possa essere utilizzato da chiunque.