Marina
Simeoni Architetto
Ha conseguito la laurea in architettura a Venezia e si occupa di
accessibilità da più di dieci anni: progetta soluzioni per l'abbattimento
delle barriere architettoniche sia negli alloggi che in altri manufatti
avendo seguito vari corsi di aggiornamento professionale sulle problematiche
inerenti il mondo degli anziani, le disabilità motorie e sensoriali. Svolge
attività di ricerca su tali tematiche ed è relatore a diversi convegni.
Si occupa di design ed è socio dell'associazione Donatella Gazzola e membro
dei consiglio direttivo I.I.D.D. (Istituto Italiano Design e Disabilità).
Ha realizzato diversi P.E.B.A in Veneto
( piani comunali di eliminazione delle barriere architettoniche ) adeguando
edifici pubblici e percorsi pedonali e collaborando allo studio e sviluppo
di uno specifico software per la gestione completa dei suddetti piani.
SALUS 2002
IV Salone del benessere e dell'estetica - Bolzano dal 8 al 10 Febbraio
Dati informativi SALUS 2002:
Visitatori 2001: 18.700
MQ espositivi nel 2001:13.700mq
Biglietto d'ingresso: £15.000 e riduzioni a Euro 2,50
Target di riferimento: privato, ristoratori e albergatori
Pubblicità prevista:
1 Stampa (anche quella in lingua tedesca)
2 Manifesti stradali
3 TV locali e nazionali (17 spot tra il 18 e 24 Novembre, poi ripetute a
Febbraio)
4 Radio (comprese 8 radio in lingua tedesca)
5 Riviste specializzate settore benessere
6 80.000 pieghevoli
Il
nostro evento sarà promosso ovunque a livello di redazionali, nei comunicati
stampa e pieghevoli distribuiti, Oltre che all'interno dell'evento stesso.
Il prodotto nasce dall'idea di realizzare
qualcosa di reale e non uno studio virtuale sulla casa del futuro,
utilizzando ciò che già esiste sul mercato e che sia alla portata di tutti.
Lo stand è quindi una esposizione di prodotti alienati dal propio contesto,
portati al di fuori del proprio spazio di origine in modo da sottolinearne
l'identità e valorizzarne le caratteristiche intrinseche. Infatti oggi
abbiamo a disposizione svariate possibilità per realizzare tutto questo,
siamo circondati da oggetti dalle funzionalità sorprendenti, progettati per
essere utilizzati al meglio da tutti e anche da chi, per qualche motivo,
necessiti di strumenti dalle caratteristiche specifiche.
Il design per tutti i confort si fondono per la realizzazione di questa
"carrellata" di prodotti, tenendo conto anche delle esigenze specifiche
delle persone che non rientrino nei canoni classici (bambini, anziani,
persone con problemi motori e sensoriali).
E' il concetto del prodotto ad "utenza ampliata", non più la protesi
personale, ma un oggetto utilizzabile agevolmente sia per struttura,
materiale, design e comodità d'uso.
Dobbiamo ricordare che la casa è il luogo "rifugio", il luogo dove
ritorniamo dopo una giornata di lavoro, dove vorremmo trovare pace e dove
ritemprarsi. Per questo motivo certi accorgimenti (es. Materiali ed
ergonomia), apparentemente superflui o poco conosciuti, riescono a creare
comodità e sicurezza, portando il più possibile all'eliminazione di quei
confini culturali che differenziano i prodotti per "normali" da quelli
speciali per disabili o altro.