Franco
Ficchì
Laureato al Politecnico di Milano. Specializzazione in Bioarchitettura
all'Istituto Nazionale di Bioarchitettura sez. di Padova. Ha svolto
pluriennale esperienza come tecnico fieristico nella più importante
organizzazione fieristica privata italiana, per Mostre internazionali,
leaders nel settore del mobile e dell'arredamento. Opera nel settore della
bioarchitettura e degli allestimenti fieristici, nel restauro. Ha svolto
ricerche ed approfondito problematiche legate alla bioarchitettura e alla
commercializzazione di prodotti biocompatibili ed ecosostenibili. Ha al suo
attivo una intensa attività di industrial design nel settore
dell'arredamento.
E' consulente per importanti aziende italiane. Ha partecipato a corsi di
specializzazione, workshop e convegni internazionali.
E' organizzatore fieristico.
E' socio fondatore e membro del Direttivo della sezione di Padova
dell'Istituto Nazionale di Bioarchitettura.
La casa del single
La simulazione della casa del single, allestita per ECOFORUM, parte
dall'analisi dei bisogni della domanda abitativa espressi dalla persona che
vive sola e offre una risposta alla luce dei criteri della Bioarchitettura.
L'analisi delle esigenze spaziali e distributive tiene conto del bisogno
primario di relazioni e di ricostruzione e ricarica delle energie fisiche ed
emotive. I vincoli fieristici hanno imposto, in un primo tempo, una
divisione tra zona notte e zona giorno, mantenuta nella soluzione definitiva
poiché è risultato essere uno stimolo positivo. La tipologia ho voluto fosse
la più vicina a quanto viene proposto dal mercato immobiliare: quindi una
simulazione reale e non un'invenzione utopistica della casa "ideale". Lo
spazio soggiorno fuso con l'ambiente cucina, è il luogo centrale delle
relazioni ma anche del relax, della riflessione e della ricarica spirituale.
Un grande spazio funzionalmente attrezzato capace di ricreare il microclima
necessario per le relaziono, per l'accoglienza e per la privacy. La zona
notte, attrezzata con cabina armadio adiacente e scrittoio portacomputer,
tiene conto delle esigenze di relazioni e comunicazione virtuale con il
mondo "esterno", via informatica, sempre più soddisfatte dal singole, o del
lavoro"da casa" che per la famiglia mononucleare va diffondendosi
velocemente. Altresì è posta l'attenzione sulla necessità di ricarica
psico-fisica con la libreria e l'antibagno come una piccola palestra per
"l'home fitness". Per gli arredi ho considerato che il single tende a
personalizzare il proprio habitat con prodotti capaci di dare
individualmente emozioni e che costituiscano un riferimento/manifestazione
della propria personalità: non camere o ambienti "coordinati", ma un insieme
organico, gradevole ed equilibrato di individualità. Ho voluto riferirmi e
attingere alla produzione di serie, in cui le aziende produttrici oltre ad
un elevato design, offrono una vasta gamma di prodotti biocompatibili o
ecosostenibili, capaci di risolvere le esigenti e qualificate richieste del
single. Quindi mobili ergonomici in legno naturale, mobili in vetro, sedute
con imbottiture in waterlily e rivestimenti in cotone naturale, contenitori
in O.S.B., strutture in alluminio, poltrona reclinabile, lampade in vetro a
risparmio energetico, vernici e finiture naturali.